domenica 17 luglio 2016

Un raro miracolo di spazio in cucina

  










Ci risiamo: casa piccola con spazi piuttosto limitati,  pochi centimetri quadrati per la cucina, quante risorse e inventiva ci vogliono per arredare questo spazio con personalità ma senza trascurare la funzionalità necessaria per usarla e viverla quotidianamente?

Se la cucina che abbiamo è piccola, bisogna studiare bene la disposizione dei mobili e degli elettrodomestici per farci stare tutto senza troppi ingombri e avere la possibilità di muoversi per utilizzarla al meglio.

Ecco qui qualche idea per arredarla in modo semplice ma non banale senza rinunciare allo stile che più vi piace. Non consigli, ma direttamente immagini che più di ogni suggerimento vi guideranno nell'impresa di concepirla.

Attraverso queste immagini questo spazio, che ha prioritariamente uno scopo funzionale, non dimentica secondariamente il nostro desiderio di personalizzarlo più di altri ambienti essendo una stanza in cui trascorriamo tempo tutti i giorni.




Brick, Stone, Wood, Stile Brooklyn














Stile Brooklyn

Dando loro il giusto rilievo, le superfici grezze delle pareti diventano opere d’arte astratte. Come fare per riprodurle a casa propria? Come lasciare i Mattoni a vista e l'Intonaco originale?


Il bello è spesso visibile soltanto a un esame più accurato. Oppure si nasconde sotto uno strato di carta da parati o di intonaco. Da quando l’industrial chic è venuto in auge, negli interni delle case si vedono molti esempi di muratura a vista o superfici parietali originali, non solo negli appartamenti arredati in stile rustico o industriale. All’interno di forme ben definite, le superfici messe a nudo sembrano – anche in un ambiente moderno – quasi dei quadri, che a volte raccontano addirittura una storia.


Se desiderate dare rilievo soltanto a una parte dell’intonaco originale, pitturate tutta la parete ad eccezione di questo spazio.

Se desiderate mettere a nudo parte di una parete di mattoni intonacata, potete utilizzare diversi attrezzi a seconda delle dimensioni della superficie da trattare.

Piccole superfici con poco intonaco:
spazzola metallica
martello
scalpello

È vero che il loro utilizzo richiede una certa energia ed è adatto a superfici più piccole, ma è meglio lavorare con questi attrezzi.

Invece i raschietti elettrici non penetrano in profondità, staccano un leggero strato di intonaco. Sono adatti per i muri di mattoni messi a nudo che devono avere un aspetto grezzo.





















domenica 10 luglio 2016

LIFE'S LUXURIES

“Esiste un solo vero lusso, ed è quello dei rapporti umani”
Antoine Marie Rogerde Saint-Exupery

Qualche volta penso che il concetto di lusso sia veramente un concetto relativo: ma quanti di noi attribuiscono questa definizione alle stesse cose, quanti di noi vivono una dimensione psicologica ed emotiva tale da identificarsi per avere la stessa idea di lusso?

Mi piace comunque mostrare le mie scelte che, naturalmente, non premiano il lusso ostentato, ma il lusso minimal, dove la discrezione e il garbo ci accompagnano verso un lusso esistenziale, fatto di cose pure e semplici, che va ricercato nella quotidianità della vita.

Il Lusso è... Luxury is... una dimora in pietra

 
Il Lusso è... Luxury is... una dimora di campagna

Il Lusso è... Luxury is... un casale in pietra

Il Lusso è... Luxury is... un luogo dell'infanzia

Il Lusso è... Luxury is... la luce d'atmosfera

Il Lusso è... Luxury is... una serra e un roseto in giardino

Il Lusso è... Luxury is... fiori ovunque

Il Lusso è... Luxury is... slow food e slow life

Il Lusso è... Luxury is... la casa delle vacanze

Il Lusso è... Luxury is... gli angoli relax


Il Lusso è... Luxury is... le stanze private


 Il Lusso è... Luxury is... angoli sospesi nel tempo


Il Lusso è... Luxury is... il giardino segreto

Il Lusso è... Luxury is... pensare rosa nei momenti tristi

Mi piacerebbe semplicemente dire che il lusso è... nella semplicità delle cose.
Il lusso è una scelta apportata all’arte di vivere, un modo di vita che deriva dal piacere di tutti i sensi e fa appello al sogno.
Ma sarà meglio invece capire cosa ci fanno credere che sia il lusso!

Il lusso dovrebbe essere la ricerca del piacere personale, non necessariamente ostentato, attraverso esperienze ed emozioni particolari.
In realtà è stato per anni ed è tuttora un insieme di azioni volte a comunicare 
agli altri la ricchezza o lo status sociale.

Cosa c'è di più prezioso ed eterno della nostra esistenza e degli altri?

Il Lusso è... Luxury is... il sogno

Il Lusso è... Luxury is... un angolo verde
  


L'esperienza e la percezione del lusso sono, quindi, legate alla concezione che ognuno di noi ha di esso e alle sensazioni che esso riesce ad offrirgli.


Il lusso è ciò che un individuo, in relazione alle sue possibilità e al suo stile di vita, considera come esclusivo, unico, raro e talvolta irraggiungibile, un miraggio o un sogno a cui aspira.


Però a me viene in mente subito una cosa, di cui sento sempre di più la mancanza: il tempo!
Ah sì il tempo sì sta diventando un lusso!


E' certo però che il settore del lusso si distingue per il fatto d’essere un mercato trasversale, globale e sicuramente più accessibile rispetto ad un tempo.


Il significato etimologico della parola deriva dal sostantivo latino luxus che
indica eccesso, sregolatezza, dissolutezza.

Secondo alcuni, tra i quali J.N. Kapferer, la parola lusso deriva da “lux” vale a dire la luce. Questo spiega uno dei tratti tipici dei prodotti pregiati, la
brillantezza, come nei gioielli.


Ciò che connota il bene di lusso dovrebbe essere la manifattura artigianale di altissima qualità associata ad un prezzo altrettanto elevato, che determinano l’esclusività dell’oggetto posseduto (questo consentirebbe anche di far perdere quel vuoto di valore che negli anni si è associato al culto smodato per il brand).


Attenzione: esistono tre universi del lusso secondo una logica piramidale all’interno della quale corrisponde una differente strategia di marketing per proporre e vendere i prodotti. Danielle Allérès ipotizza che il settore del lusso è strutturato secondo una logica piramidale.


E’ possibile distinguere tre universi del lusso:

• lusso inaccessibile,

• lusso intermedio,

• lusso accessibile

all’interno dei quali corrisponde una differente strategia di marketing.


Il lusso inaccessibile si distingue perché il prodotto è unico o comunque realizzato in serie limitatissima, spesso su misura, distribuito selettivamente e con prezzi inarrivabili (se non per pochi eletti).


A livello intermedio si collocano i beni di lusso aspirazionali, attraverso cui i consumatori tendono a differenziarsi e allo stesso tempo a riconoscersi.


Poi c'è il lusso accessibile, indirizzato ad un pubblico decisamente più ampio rispetto alle altre due categorie precedenti: il prodotto ha un costo medio e il rapporto qualità prezzo è ben studiato, in relazione con le aspettative della clientela. I consumatori prediligono i valori dell’appartenenza e dello status collegato alla marca, al brand.











♔The Old High Patina♔















Buongiorno
Bonjour,Good morning,Guten Morgen,Buenos días,Bom dia,Καλημέρα.
Laba diena.Hei god dag,
Sabah al khir,Okayo, おはよう♪.



C'era una volta un vecchio mobile con un aspetto un pò dimesso e una finitura verniciata non proprio più perfettamente. In difficoltà se licenziare = buttare oppure tenere l'oggetto che tuttavia aveva ancora un suo strano fascino, si decise di provare l'avventura: reinventare con una patina stratificata e stressata, non nascondere il dettaglio della presenza di eventuale ruggine, opacizzare, levigare, conferire quell'aspetto un pò gessoso che è il segreto per ottenere un aspetto invecchiato in pochissimo tempo e dunque perché non valorizzarlo quando è naturale perché preesistente?



Buona Domenica!







sabato 9 luglio 2016

Gracious New Old Homes













Tutti noi, si spera, abbiamo e viviamo una casa.



L’abitudine della presenza dei mobili o l’ovvietà della presenza degli oggetti ci porta spesso a valutarli con molta superficialità, senza interrogarci sul vero rapporto che ci lega ad essi o sul valore essenziale di essi. Eppure che cosa sarebbe la nostra giornata, la nostra vita, senza l’interazione con questi mobili e questi oggetti? Nel quotidiano le nostre stanze sono come una trama discorsiva che ci accompagna e ci suggerisce come realizzare un arredamento perché la nostra vita sia appagante e la nostra casa funzionale ed efficace.



L’osservazione della disposizione degli oggetti o dei mobili, all’interno delle nostre abitazioni è un modo per cogliere l’evoluzione dei tempi. Non è una forzatura cercare di capire i cambiamenti sociali a partire dal differente modo di arredare le case.



Pensate ad esempio ad un aspetto che ha colpito la società dei cambiamenti improvvisi: la sostituzione del legno, del legno massello intendo, con altri nuovi materiali. Sempre più hanno fatto il loro ingresso nelle nostre abitazioni materiali come la plastica, i laminati e i truciolari, l’acciaio, sconvolgendo la natura degli interni con materie, forme del tutto inconsuete al passato. E secondo voi il materiale di cui è fatto un oggetto non condiziona e non comporta degli approcci che variano in base alla sua natura?



Nella sostituzione dei vecchi materiali con nuovi di un singolo mobile o oggetto è racchiuso l’intero mutamento di un’epoca; ma a me si aprono squarci di nostalgia per i vecchi materiali. Come non vedere, ad esempio, nel legno, un simbolo di vita eterna (domina la Terra perché la ricopre e se ne nutre), di solide culture familiari e sociali?



Il legno così caldo, vivo, forte, saggio, ricercato oggi per nostalgia affettiva, perché rimanda a infanzia e famiglia, perché trae vita dalla terra, vive, respira, lavora. Ha un suo calore latente, non riflette soltanto, come il vetro, brucia all’interno; nelle sue fibre racchiude il tempo, è il recipiente ideale, poiché ogni contenuto è qualcosa che si vorrebbe sottrarre al tempo. Il legno ha un suo odore, ha un suo profumo, pensate al legno di ulivo, invecchia, ha perfino ospiti parassiti. Insomma il legno è vivo come un essere.



In ciascuno di noi vive l’immagine della “quercia massiccia” che evoca una teoria di generazioni, mobili pesanti e case pregne di tradizioni familiari". Baudrillard



È chiaro a tutti che il nostro tempo non è più quello del legno, del metallo, della pietra, ma è stato colonizzato dal cemento, dalla formica, dai polistiroli. Ma anche la materia più povera ha una nobiltà che deriva dall'essere antica e dall'aver resistito al tempo, continuando ad incantarci e a non poter farne a meno! E già ora appare chiaro che di plastica non ne possiamo più!






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