sabato 17 settembre 2016

Raffinati Stucchi in stile francese







Un appartamento parigino rinnovato di recente mette in evidenza le pareti con i tradizionali stucchi bianchi in stile tipicamente parigino dal look estremamente raffinato; in tutto il soggiorno e la sala da pranzo vediamo una interessante combinazione di mobili antichi con alcuni elementi di design . La casa conserva un mix interessante di elementi tradizionali francesi:  soffitti alti, grandi spazi, caminetti di marmo bianco, ma pervasi di modernità, senza perdere eleganza e fascino.

Fotografia Stephan Juillard per Elle


sabato 10 settembre 2016

Abito da Sposa: sinonimo di Matrimonio, bride, bridal, wedding, noiva, عروس, زفاف, novia, כלה, vestidos de novia, vestidos de noiva, boda, casemento, mariage, matrimonio, wedding dress

Non c'è nessun altra tradizione sinonimo di matrimonio come l'abito da sposa. E per alcune spose l'idea nasce e si sviluppa fin da tenera età. Non è infrequente che si conservino immagini di modelli di abiti da sposa molto prima di essere impegnate e quindi candidate!

La maggior parte delle spose hanno pensato di percorrere la navata nel loro abito per anni, probabilmente immaginando l'intero evento, nel tentativo di vedere e cercare tra decine di abiti e innamorarsi di "quello", solo "quello". Ah no nessun altro...

Mentre i sogni ad occhi aperti sono sempre belli, la realtà è che l'acquisto di un abito da sposa può essere scoraggiante. Un minimo di selezione guardando il proprio personale è un modo per aiutare le spose nella difficile se pur affascinante scelta. Prima di tutto il tempo: le scelte in fretta diventano stressanti.

Se siete pressate o oppresse nel trovare l'abito da sposa  dei vostri sogni, alleggerite l'atmosfera, guardate e lasciatevi ispirare... e prendetevi il vostro tempo. Non preoccupatevi e non abbiate fretta.
E divertitevi, come pensavate quando eravate piccole...

bianchi e ricercati
  bianchissimo e stilizzatissimo
bianco e rosa romantico
rosa avorio ~ bouquet rose bianche e piume
bianchi fiori in rilievo
sofisticatissime trasparenze
trasparenze di classe per beige avorio
senza tempo ~ eterni
tacchi alti o ballerine?
veli impalpabili ma con dettagli splendidi
ballerine tacchi alti?
in evidenza il lato B
veli protagonisti
oppure rasi cangianti
semplici ma chic - ssimi












domenica 28 agosto 2016

♪ la vie en rose ♪









  



  






La vie en rose è una canzone bellissima, dove la felicità dipende da un'altra persona.

Io invece penso che sarebbe auspicabile che la nostra felicità dipendesse più da noi che dagli altri; conquistare la felicità può essere diverso per ognuno di noi.

Le nostre passioni, aspettative, esperienze di vita, e anche le nostre personalità contribuiscono a definire lo standard o il livello di felicità che vogliamo sperimentare nella nostra vita. Alcuni trovano la felicità nella carriera, mentre altri preferiscono la felicità trovata nel matrimonio.

Non importa come si definisce la felicità. Ci sono alcune strategie universali e provate nel tempo per portare e sostenere più felicità nella vita.

Forse ricette universali non esistono però ci sono dei modi di vivere una vita felice che possono essere adattati e anche personalizzati per soddisfare le vostre esigenze. Nel corso del tempo, queste strategie diventeranno abitudini positive che cambiano la vita, che iniziano a portare più felicità, gioia e relax nella vostra vita.

1. Inquadrare la situazione in modo corretto

Alcuni di noi vedono il bicchiere mezzo pieno, mentre altri vedono sempre il bicchiere mezzo vuoto. La prossima volta che sei travolto nel traffico, comincia a pensare a quanto è bello avere qualche istante per riflettere sulla giornata, concentrarsi su un problema che hai cercato di risolvere, o fare brainstorming sulla prossima grande idea. La prossima volta che capiti nella fila lenta al supermercato, invece di sbuffare cogli l'occasione per prendere una rivista e leggere qualcosa random. Regola importante: inquadrare in modo giusto e corretto la situazione. Ovvero NON ESAGERARE! Alla fine della giornata questo vi aiuterà ad essere molto meno stressati. Prendetevi il tempo per cominciare a notare ciò che è giusto e il mondo cambierà gradualmente davanti ai vostri occhi.

2. Gratitudine

Forse la gratitudine è il parametro della grandezza umana. (Adolfo L'Arco).
Quante volte dite la parola "grazie" in un giorno? Quante volte sentite la parola grazie in un giorno? Imparare ad essere grati è un allenamento, un esercizio indispensabile per "alleggerire" l'aria intorno a voi e ricevere quindi come feedback gioia e felicità. E' stimolante per chi vi sta intorno avere una persona riconoscente: li rende più ben disposti nei vostri confronti.

3. Percezione di sé

La percezione del proprio valore, insieme alle capacità posse­dute, è estremamente rilevante per affrontare problemi e difficol­tà; per impegnarsi in campi nuovi; in altre parole, per poter vive­re, sapendo bene quanto le situazioni nuove o la diversità in gene­re facciano continuamente capolino anche nelle azioni più abitu­dinarie e note della giornata. Non sono le difficoltà superate a di­mostrare che si vale, ma al contrario è la convinzione di valere che consente di superarle; come osservava già Seneca: «Non è perché le cose sono difficili che noi non osiamo, è perché non osiamo che sono difficili». Senza tale fiducia di fondo, la novità propria della vita con la sua im­prevedibilità o i suoi cambiamenti rischierebbero di trasformarsi in un incomodo da evitare a tutti i costi. 

Un modo per realizzare il flusso di una vera e sana felicità è quello di capire e individuare i nostri punti di forza e i nostri valori fondamentali. E poi iniziare a utilizzare questi tutti i giorni. Una volta consapevoli dei nostri punti di forza possiamo meglio integrarli in tutti gli aspetti della nostra vita. Attenzione però: qualità positive (tutti ne abbiamo qualcuna, anche quando gli altri non ce lo riconoscono perché le abbiamo sepolte sotto quelle negative).

Il problema di base sta dunque nei criteri di interpretazione e di valutazione, perché è in quella sede che si decide che questa diffi­coltà o il tale insuccesso costituiscono anche un problema per la sti­ma di sé. Situazioni pur obiettivamente difficili vengono affrontate adeguatamente se alla base c'è la convinzione che possano essere superate: questo porta a un diverso tipo di motivazione e at­teggiamento nei confronti di ciò che si sta per affrontare, costituendo una differenza capitale rispetto a chi si ritiene fin dall'inizio inadeguato. (Si pensi a un atleta che, prima di iniziare una gara,
con­tinuasse a ripetersi: «Non ce la farò mai, non ce la farò mai!») È facile immaginare come le cose andranno a finire.

4. Gentilezza

Non c'è dubbio che semplicemente sviluppando la gentilezza si genera uno o più stati d'animo positivi e aumenta il desiderio per noi di compiere buone azioni in modo semplice libero gratuito. E' stata insegnata dal Buddha ai suoi discepoli per sviluppare un atteggiamento di premurosità, benevolenza e affetto nei confronti di sé e degli altri. La gentilezza è davvero contagiosa e l'impegno di essere gentile sia con noi stessi che con gli altri è altamente gratificante: possiamo sperimentare una sottile gioia, felicità e un nuovo entusiasmo per la nostra vita. Promuove aspetti del benessere: premurosità, benevolenza, affetto, amore. Si tratta di uno stato mentale completamente disinteressato e puro che reca profitto a noi stessi e agli altri e non c'è modo migliore per conoscerlo che sperimentarlo.

5. Trascorrere del tempo con gli amici

Anche se una vita sociale ricca, varia e romantica non garantisce di per sé gioia, ha un enorme impatto sulla nostra felicità. Impara a passare il tempo con i tuoi amici e fare delle amicizie una priorità nella vostra vita. Il mio consiglio però è quello di verificare che gli amici siano quelli che veramente conoscono tutto di te e, grazie a questo, non hanno bisogno di scuse o giustificazioni.

6. Assaporare ogni momento


Essere in questo momento è vivere il momento. Troppo spesso stiamo pensando in anticipo o in vista del prossimo evento o circostanza nella nostra vita, non apprezzando il "qui e ora." Quando riusciamo ad assaporare ogni momento, stiamo gustando la felicità nella nostra vita.

7. Riposare

Ci sono momenti in cui abbiamo bisogno di tempo per capire, comprendere, e orientarci, per decomprimere; è un buon inizio per fare ordine nella mente. La vita ha ormai nel mondo occidentale un ritmo quasi ossessivo-coatto, a volte molto duro e veloce. Stanchezza, stress e nervosismo possono iniziare a stabilirsi in forma permanente su di noi più velocemente di quanto possiamo pensare. Il miglior rimedio per questo è davvero riposare e rilassarsi. O addirittura annoiarsi: l’ozio, non un vizio, ma l’abilità di riflettere senza necessariamente agire. Un valore per persone e aziende, ed una pratica ambientale.

8. Muoversi

Per migliorare l'umore e il benessere psico-fisico un pò di esercizio non può mancare: eleva il vostro umore e migliora l'autostima e la fiducia. Ma se le giornate sembrano sempre più corte rispetto a tutti gli impegni che abbiamo, sarà poi così facile?

9. Avere una volto felice

Parafrasando il famoso detto: gente allegra il ciel l'aiuta...
Il sorriso irradia tranquillità, serenità (perché rimanda alle nostre prime esperienze di vita). La gente che sorride tende a cavarsela meglio, a insegnare meglio, a vendere meglio e a crescere figli più felici. C’è più comunicazione in un sorriso che in una minaccia. Perché l’incoraggiamento è un sistema educativo più efficace della repressione. L’effetto del sorriso è veramente potente. Se volete che la gente sia contenta di stare con voi... sorridete! A volte dobbiamo fingere: non sto suggerendo che dobbiamo essere falsi, stereotipati, ingannevoli o non autentici, ma sto dicendo che, a volte, abbiamo solo bisogno di mettere su una faccia un pò meno triste e continuare ad andare avanti. I ricercatori sostengono che sorridendo ci creiamo una aura easy & friendly che può contribuire a rendere più sopportabile qualche momento di amarezza, di difficoltà, e alla fine renderci davvero meno infelici. O ci si sforza di sorridere o ci si deve sforzare di fischiettare. Come se fossimo veramente felici, insomma. E questo vi porterà ad esserlo davvero, fidatevi. Ricordatevi sempre che l’azione segue lo stato d’animo, ma in realtà azione e stato d’animo sono contemporanei; e controllando l’azione, che dipende direttamente dalla volontà, si può controllare indirettamente anche lo stato d’animo.

10. Perseguire i vostri obiettivi

L'assenza di obiettivi nella nostra vita ci fa sentire come bloccati e inefficaci. Il perseguimento degli obiettivi nella nostra vita personale, nei nostri rapporti, o nel nostro lavoro, è la differenza tra l'avere una vita mediocre o una vita piena di esperienze, passione ed entusiasmo.

11. Ricorda il bambino che eri

Un modo per ri-trovare o mantenere la vostra felicità è ricordare la bambina o il ragazzo che eri e giocare, giocare, giocare (ogni volta che è possibile): piccoli ridotti momenti antistress che ci faranno sorridere e ci metteranno di buon umore!

12. Dentro o Fuori?

Ma la felicità è davvero creata da qualcosa o da qualcuno esterno a noi? Sarebbe la nostra fine! Essere felici è un’abilità che si può imparare, è saper godere di ciò che si ha oggi, nel proprio presente, senza rimandare la felicità ad un domani rischiando di sfuggire alle nostre esperienze.
Si parla molto di quanto non si ha abbastanza, di quanto si desidera di più o di diverso e questo è l’infelicità, è vedere un orizzonte sempre grigio, è preoccuparsi e lamentarsi di continuo, è chiudersi agli altri, è vivere tesi e contratti, è non respirare, è temere il futuro, è non godere il presente. 














martedì 16 agosto 2016

Verde Salvia: idee di arredo e décor



  




  










Verde salvia: quella tonalità di verde un pò smorzata, a tratti quasi grigia, perfetta per creare ambienti soft ma trendy, per personalizzare, migliorare e dare carattere a muri dall’aspetto anonimo, ha il pregio di rilassare e, in una stanza non crea problemi con nessuno stile, nessun altro colore, nessun elemento d’arredo.

Ha ovviamente dei colori che lo enfatizzano e lo rendono chic, ad esempio il rosa antico, l'albicocca spento, il celeste o l'azzurro polvere. Per gli arredi è perfetto con il legno in tutte le sue essenze. 

Non è certo tra i toni più vividi e brillanti, ma proprio per questo si adatta a situazioni ambientali più delicate e armoniose. Anche il verde salvia ha molte sfumature e innumerevoli interpretazioni che permettono di creare interessanti combinazioni stilistiche. 

Considerato dalla cromoterapia come positivo e facilitatore di benessere, rimanda alla natura. Per questo motivo in casa, opportunamente scelto evitando bizzarre mescolanze, può dare vita a soluzioni d’arredo davvero inaspettate e eleganti.

Come la pianta è bene parlare di colore grigio-verde, e fondamentali saranno quindi gli accostamenti perché non è un colore da sviluppare su scala monocromatica. Personalmente lo detesto nelle stanze con arredi anni '50: è veramente deprimente e desolante! Out!





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