sabato 1 aprile 2017

Mettere a posto in casa? Come dove quando perché





10 regole per sopravvivere al disordine quotidiano

Cominciate a valutare seriamente se ciò che possedete ha più importanza di voi che vivete lo spazio della vostra casa... Lo spazio (un pò come il tempo) sta diventando il più grande lusso del nostro tempo. Ed io cerco continuamente di dimostrare che la qualità dello spazio non necessariamente "dipende" dalla quantità dello spazio di cui si dispone.

Ma a quanto sembra lo spazio non basta mai in casa...
Vi sentite sommersi dalle vostre cose? Ecco come imparare a trovare e riporre con più facilità gli oggetti.




1. Imparare a conoscere le zone "produttive" e quelle "improduttive"

Le zone produttive sono quei luoghi di casa in cui si passa o dove oggetti e mobili, contenuto e contenitori, si toccano tutti i giorni, come ad esempio l’ingresso, il bagno, la cucina e le stoviglie di tutti i giorni, e in generale tutto ciò di cui abbiamo bisogno quotidianamente.

Le zone improduttive sono gli spazi di casa usati con una frequenza minore, perché, ad esempio, contengono i cambi stagionali, le stoviglie di rappresentanza meno usate, scarpe a abiti che non indossiamo più, le collezioni, i libri già letti, ect.

Un errore comune che viene commesso quando si cerca di organizzare le cose è quello di riempire le zone produttive con oggetti che non servono di frequente. (Esempio: non tenete le lampadine di scorta nel primo cassetto della cucina se in realtà ne avete bisogno solo ogni tanto! Non tenete le decorazioni natalizie nel cassetto del soggiorno, tanto le tirate fuori solo a Dicembre!).

2. Riporre con maggiore semplicità

Quando si tratta di tirare fuori qualcosa non ci sono problemi – non importa dove si trova – quando però è il momento di riporre e riordinare, siamo tutti un po’ pigri. Pensateci: è la cosa più importante, possiamo trarre beneficio tutti da questa regola.

Per aumentare le probabilità che le cose tornino al loro posto, verificate che spazi anche piccoli o nicchie possano diventare luoghi pratici da sfruttare al massimo per riporre in ordine oggetti e vestiti, utilizzate scatole o contenitori magari etichettandoli, ceste ampie comode e facili da raggiungere (riescono a contenere un impressionante numero di oggetti), semplici sistemi di archiviazione e ganci alla parete per gli oggetti usati di frequente.

3. Rendere belle le soluzioni aperte, scaffali, ripiani, librerie, su cui disporre le cose

Ogni casa ha a disposizione una serie di soluzioni aperte e chiuse in cui riporre gli oggetti. Ciò che decidete di mettere sugli scaffali a vista dovrebbe però essere visivamente piacevole. In salotto, le mensole sono un buon posto per i libri (disposti in base alle gradazioni di colore, per esempio) e gli oggetti graziosi, ma non sono certo per i giochi da tavolo in cattive condizioni o per un mucchio di videogame. Allo stesso modo in cucina, sulle mensole a vista vanno disposti i set di bicchieri o le tazze preferite, non i contenitori in plastica per alimenti, per carità!

4. Trovare le cose con più facilità

I barattoli trasparenti sono perfetti per riconoscerne il contenuto a colpo d’occhio e i cesti aperti possono riunire gli oggetti sfusi pur consentendo di guardarci dentro.

Se utilizzate contenitori che non sono trasparenti, assicuratevi di etichettarli in maniera chiara oppure per esempio potete anche attaccare una fotografia del loro contenuto (le macchine fotografiche istantanee erano ideali a tal proposito).

5. Raggruppare in base alla funzione

A tal proposito mi viene in mente il kit di pronto soccorso: quando avete bisogno di un cerotto, potrebbe anche servirvi una pomata antibiotica, magari una pinzetta per togliere una scheggia e delle garze; in un kit di pronto soccorso tutto il necessario per curare una ferita si trova in un unico posto.

Quando dovete organizzare le vostre cose, tenete a mente questo esempio e raggruppate tutto ciò che vi serve per svolgere un compito nello stesso posto. Potreste creare una scatola con i medicinali, un’altra con le forniture da ufficio, una con gli stampi e le decorazioni per i biscotti, ecc.

6. Creare una “stazione di passaggio”

Tutti noi abbiamo un certo numero di oggetti che sono costantemente di passaggio: il libro che si sta leggendo, la borsa e le chiavi di casa, il guinzaglio del cane, l'ombrello, gli occhiali da sole. Invece di parcheggiarli in giro, create uno spazio dedicato che vi permetta di gestirli e di tenerli in ordine. Se avete spazio all’ingresso, questo è il posto più logico in cui sistemarli: alcuni vassoi su un ripiano e alcuni ganci a parete dovrebbero risolvere.

7. Suddividere l’interno dei cassetti

I cassetti sono un invito all’accumulo. Non è un caso che in ogni disordine che si rispetti esiste il “cassetto delle cianfrusaglie”. Un buco nero che inghiottisce pressoché tutto e nel quale si fa poi una fatica improba per recuperare qualche cosa, persino se voluminosa. Tutte le volte in cui dovete conservare piccoli oggetti in un cassetto, usate gli appositi divisori. Servono per le posate in cucina, per la cancelleria nella scrivania, o per le cose indispensabili ogni giorno (occhiali da sole, chiavi).

8. Andare in verticale

Che cosa succede quando prendete qualcosa in fondo a una pila? Si rovescia tutto, appunto!
Per evitare questa situazione da incubo, sfruttate lo spazio in verticale: per aumentare la capacità dei mobiletti riponete le teglie piatte e i vassoi in un supporto verticale e usate ganci a parete per fermare, per esempio, scope e mocio in modo da non farli rovesciare.

9. Scegliere il contenitore giusto

Può essere deprimente scoprire che alcuni degli oggetti a voi più cari – vecchie fotografie di famiglia, il vestito da sposa della mamma – si sono rovinati perché sono stati conservati in maniera sbagliata.

Prendete misure preventive scegliendo il contenitore appropriato. Le fotografie e i cimeli di carta vanno conservati in album o contenitori ben protetti dalla luce e dal calore, privi di acidi, i tessuti in apposite scatole o custodie traspiranti.

10. Conservare gli oggetti pesanti in basso

Non si dovrebbe mai stare in equilibrio su una scaletta mentre si cerca di sollevare qualcosa di pesante.

Tenete gli oggetti pesanti ad altezza della vita o al di sotto, comprese le scatole, le attrezzature da cucina (le pentole in ghisa pesano una tonnellata!) e qualunque altra cosa che richieda un certo sforzo per sollevarla.

E se abitate in un Paese a rischio di terremoti, questa regola è ancora più importante: non vorrete certo che gli oggetti pesanti cadano dai pensili finendo in testa a qualcuno.

Bene: ho finito e quindi non mi resta che augurarvi buon lavoro!








    



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